Progetti d'Istituto

Legalità

Date

25 Novembre 2015

Categories

Legalità, Cittadinanza attiva e democratica

Legalità

È importante che i bambini e gli adolescenti crescano sviluppando capacità di giudizio personale e senso di responsabilità per vivere le leggi come opportunità e non come limiti: è necessario far comprendere che le regole non sono un’imposizione, ma rappresentano il risultato del patto sociale che garantisce libertà e dignità al singolo individuo, e che può aiutarli a trasformare in forza le loro fragilità e paure, molte delle quali derivano da una realtà sociale che troppo spesso esalta come valori l’immagine, il possesso, il denaro, la bellezza, e li sottopone alla pressione di un mondo virtuale (TV, social network) che li fa sentire inadeguati, inadeguatezza spesso avvertita anche dai genitori sia nel ruolo parentale che sociale e relazionale.

Parlare di un progetto di educazione alla legalità nella scuola può sembrare quasi superfluo perché la scuola è di per sé legalità, è il luogo in cui ci si confronta per la prima volta con altri, dove bisogna rispettare le regole convenute e avere una precisa condotta: inoltre, non ci sono un’età o un ordine specifico in cui iniziare a parlare di legalità a scuola, perché essa è sempre presente nell’intero arco del tempo scolastico. Molti di noi avvertono però oggi più che nel passato l’esigenza di intervenire direttamente attraverso questa Istituzione per venire incontro ai bisogni nascosti degli studenti e alle incertezze dei genitori, che sempre più sembrano delegare il loro ruolo educativo alla scuola e alle figure che operano in essa.
Sviluppare un percorso di educazione alla legalità significa anche aiutare ad affrontare e approfondire altre educazioni trasversali (affettiva, ambientale, stradale, alimentare) che già coinvolgono  in tempi e modi diversi gli alunni di ogni ordine e grado di scuola attraverso la visione di filmati, discussioni in classe, commento di fatti d’attualità. Riteniamo che incontrare rappresentanti delle Forze dell’ordine, degli Enti locali e di Associazioni di volontariato rappresenti uno stimolo per tutte le figure che operano all’interno dell’istituzione scolastica e un’occasione per sviluppare competenze di tipo sociale e relazionale (spesso trascurate a favore dei saperi puramente disciplinari) fondamentali per la crescita equilibrata e responsabile della persona.

FINALITÀ

•    Sviluppare in tutti gli studenti un clima di appartenenza positivo e costruttivo nella comunità con cui condividono la loro quotidianità, sostenendo il percorso di crescita individuale;
•    Acquisire coscienza dei comportamenti corretti e delle fondamentali norme di convivenza civile e democratica;
•    Individuare gli atteggiamenti sociali scorretti ed illegali al fine di contrastarli e renderli inefficaci;
•    Comprendere il ruolo e la funzione delle istituzioni democratiche;
•    Sostenere e rafforzare la condivisione e la comunicazione tra gli studenti e le istituzioni,le Agenzie educative territoriali e le Forze dell’Ordine.

OBIETTIVI

Scuola primaria

•    Trasmettere ed infondere il rispetto di sé e degli altri
•    Assumere comportamenti impostati sul rispetto della vita individuale e comunitaria dei propri compagni di classe
•    Sviluppare e promuovere il senso di responsabilità delle proprie azioni
•    Favorire atteggiamenti di altruismo e solidarietà verso situazioni che ne richiedono l’intervento
•    Contrastare ogni forma di prepotenza e di sopraffazione sia che maturi nell’ambito scolastico che al di fuori di esso
•    Educare ai diritti umani, dell’infanzia e dell’adolescenza

Scuola secondaria di primo grado

•    Promuovere il rispetto delle regole e dei valori della cittadinanza alla base di una società civile e democratica
•    Promuovere contesti di dialogo e confronto che tengano in considerazione i bisogni e il rispetto delle persone (compagni, docenti, operatori della scuola, genitori)
•    Sviluppare la capacità di partecipare in modo costruttivo alla vita sociale quali cittadini e soggetti capaci di operare scelte corrette e civili
•    Accrescere il rispetto e la tutela del patrimonio comune acquisendo la consapevolezza che i beni, i servizi pubblici e il patrimonio artistico e ambientale sono una ricchezza collettiva da salvaguardare e difendere dal degrado

  • Meglio ridere in una casa di paglia
    che piangere in un castello.

    (Antico proverbio giapponese)

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Il 27 settembre 2014 la scuola "Dario Bertolini" (divenuto Istituto Comprensivo nel 2012) ha celebrato il suo primo centenario: un traguardo che conta!

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